1992

RISERVA CANTARELLI

rhum vieux jbally

Entrata in catalogo:
1992

Uscita dal catalogo:
1998

 

Questa è una storia in cui la Martinica incontra la Pianura Padana in un intreccio che a guardarlo oggi ci riporta ad un mondo che non esiste più.

C’era una volta a Samboseto, in un casolare sperduto tra le nebbie della Bassa parmense, un ristorante che nacque nel 1953 dal retrobottega di una drogheria e che divenne ben presto un pezzo di storia italiana.
Peppino Cantarelli, insieme alla moglie Mirella, ha gestito per trent’anni questa trattoria che arrivò a prendere due stelle michelin con una cucina improntata alla semplicità e alla tradizione.
La carta dei vini era per l’epoca monumentale e la passione avanguardistica di Peppino per i distillati faceva di quest’angolo della Bassa una tappa imprescindibile per tutti gli appassionati, tanto che, sul finire degli anni sessanta, Gianni Agnelli, in viaggio tra Torino e Roma, era solito fermarsi da Cantarelli per i suoi pranzi.

Negli anni settanta Luca Gargano, giovane brand manager per rum Saint James, incontró Peppino nel suo ristorante.
L’incontro fu di quelli memorabili e quando nel 1990 Luca decise di proporre la sua prima selezione di rum scelse di dedicarla proprio a Peppino Cantarelli, grande conoscitore del mondo dei distillati che tra gli scaffali della sua bottega proponeva alcune delle più celebri etichette di sempre.
Al tempo la moglie Mirella era morta da qualche anno e il ristorante era ormai storia. Sopravviveva però la drogheria. Luca andò a trovare Cantarelli nel retrobottega, portando con sè una selezione di diversi millesimi di rhum Bally. Fu Cantarelli a scegliere per questa riserva il millesimo 1970. Un grande rum, omaggio ad un grande protagonista della storia italiana del gusto.